Da intima abitudine a Fenomeno Pubblicitario.
Provocatorio o fedele specchio dei tempi che corrono, il
CROSSDRESSING (spesso abbraviato con la sigla CD o "xdress") trionfa come nuovo trend autunno/inverno 2010.
Il
crossdresser nel privato indossa abiti e accessori comunemente
associati al sesso opposto, pur mantenendo il proprio orientamento eterosessuale. Una tendenza NON patologica, nettamente
distinta dal feticismo del travestimento e dalla transessualità che comportano invece implicazioni psicologiche (parafilie).
L
'abitudine del Crossdressing (il 10% della popolazione mondiale è
crossdresser, particolarmente denso in giappone) affonda le radici su un innocua vanità, alimentata spesso da un senso estetico particolarmente sviluppato, da una forte curiosità empirica e da una particolare ammirazione per il mondo femminile.
Tanti
i casi di uomini sposati che vivono serenamente questa inclinazione contando sulla complicità della moglie, con la quale instaurano un ulteriore rapporto "d'amicizia tra amiche", facendo addirittura shopping insieme, senza per questo sminuire la virilità del marito.
A supportare il trend, l'esistenza di numerosi
negozi online che permettono di acquistare quei capi di abbigliamento e quegli accessori non facilmente rintracciabili....
difficile trovare un vertiginoso decolletè con plateau o un stivale cuissard numero 43!
Nello store online tedesco
heelsperfect è presente un'intera sezione dedicata ai
Tacchi Alti per Uomo: francesine, tronchetti, stivali, peeptoe, nei più disparati materiali e colori, sono
disponibili dalla misura 37 alla 44.
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Robbie Williams |
Ultimamente
il Crossdressing sembra aver conquistato
l'industria del marketing: l'innovativo
mix-match tra i due sessi spopola in riviste di moda, pubblicità, calendari, ottenendo funzionali risultati stupefacenti ma sfiorando talvolta picchi di ridicolo. Potrà capitare di imbattersi con i più impensabili testimonial, protagonisti di queste insolite strategie di marketing con il chiaro scopo di stupire, che potrebbero lasciarci di
stucco-stucchevole
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Bryan Boy |
Partiamo dal cliccatissimo
fashion blogger Brian Boy, il singolare ragazzo filippino che sfoggia sempre outfit d'alta moda rigorosamente da donna. Il suo stile ricercato e ultrafemminile ha conquistato i cuori della blogosfera e del Fashion System (avvistato più volte accanto alla divina
Anna Wintour seduto in prima fila nella Fashion Week). Il
piccolo ermafrodita ha ultimamente aggiunto al suo look anche una sensuale exstension sull'attaccatura della frangia, per completare con un tocco misterioso e intrigante i suoi femminili look
à la page.
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Bryan Boy |
Rivoluzionario il protagonista del sovversivo
calendario Pirelli 2010, diretto dal poliedrico e iconico stilista
Karl Lagerfeld. Il sommo direttore di casa Chanel sceglie di denudare il suo "muso" ispiratore, lo statuario modello
Baptiste Giabiconi, immortalandolo in pose ultrafemminili e dotandolo di vertiginosi tacchi a spillo su stridenti gambe pelose.
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Baptista Giabiconi |
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Baptista Giabiconi |
E ancora l'inquietante trasformismo del fashion designer
Marc Jacobs, direttore creativo della maison Louis Vuitton,
diventa una provocante
Mrs Jacobs nella prima pagina della popolare rivista di moda
Industrie. Con tanto di tacchi, calze francesine, makeup, superchioma e pelliccia.
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Marc Jacobs | | | | |
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